lunedì 7 gennaio 2019
Un dono dall'Associazione Carabinieri di Ragusa alla Casa Famiglia
Giorno 2 Gennaio la Responsabile e Vice Presidente della Coop. Sociale Ozanam, la dott.ssa Veronica Scribano, è stata invitata e accolta presso l’Associazione Carabinieri di Ragusa dove il Presidente Enzo Santo Buccheri, con una piccola delegazione di associati, ha consegnato due confezioni di ausili sanitari che, a sua volta, erano stati donati da un associato. Veronica Scribano nell'occasione ha dichiarato: “Vogliamo esprimere il nostro più sincero e profondo grazie al dott. Buccheri e a tutti gli altri associati per l’attenzione e la sensibilità mostrata nei confronti della nostra realtà”.
sabato 1 dicembre 2018
MSNA E VULNERABILITA' MENTALE, COMUNITA', COOPERATIVE E ISTITUZIONI IN RETE
Promosso dalle cooperative Fo.Co., Ozanam e Res Hyblea il convegno provinciale delle comunità alloggio per Minori Stranieri Non Accompagnati con Vulnerabilità ha posto l'attenzione degli operatori socio-sanitari sul tema: "Autonomia, Autocura e Resilienza del MSNA con Vulnerabilità Mentale". Numerosa la partecipazione di medici, operatori delle cooperative e assistenti socili.
L'idea di convocare tutti gli attori della salute mentale, operanti nel Distretto socio-sanitario di Ragusa e Vittoria, alla presenza del direttore del DSM Dott. Giuseppe Morando, è nata come proposta di confronto da lanciare sul territorio alla luce dell'esperienza del progetto CASA FoCo che vede le tre cooperative impegnate nella gestione di due comunità alloggio a Vittoria e Pedalino, offrendo assistenza a 27 beneficiari.
Dopo i saluti di Alessandro Brullo, presidente della Coop. Soc. Fo.Co. ente capofila, e di Teresa Palma, presidente della Coop. Soc. Ozanam, sono seguiti diversi interventi che hanno rappresentato le diverse metodologie di approccio alla problematica della salute mentale che insorge con percentuali altissime sulle popolazioni dei migranti provenienti dall'Africa e dall'Asia a cause di guerre e carestie di ogni genere.
Qui sotto il programma degli intervenuti.
martedì 25 settembre 2018
Con le mani...un cuore di creta
"Lavorare con le mani la creta, plasmare un cuore bello come un'opera di ceramica..."

E' questo il principale obiettivo del Corso di ceramica avviato dalla Cooperativa Sociale Ozanam presso la Casa Appartamento di Vittoria, promosso come nuovo percorso ri-educativo a favore dei beneficiari delle comunità residenziali per disabili mentali.
L’argilla è la materia più comune per lo scultore ed è anche tra le più antiche. Si trova diffusamente in natura ed è una materia facile da plasmare...ma una volta messa alla prova del fuoco e del calore si fortifica, diventa materia dura, robusta, bella e pronta per essere colorata e ammirata.
Ecco il senso più profondo dell'iniziativa laboratoriale guidata dall'artista vittoriese Marco Luigi Iacono (pittore, scultore, ceramista), coadiuvato dalle volontarie del Servizio Civile, per il quale poter offrire una straordinaria metafora pedagogica ai beneficiari disabili, quale percorso di vita che sa attraversare tutte le prove e le difficoltà quotidiane per le quali si viene plasmati, fortificati e resi compiuti come una bella opera d'arte.

E' questo il principale obiettivo del Corso di ceramica avviato dalla Cooperativa Sociale Ozanam presso la Casa Appartamento di Vittoria, promosso come nuovo percorso ri-educativo a favore dei beneficiari delle comunità residenziali per disabili mentali.
L’argilla è la materia più comune per lo scultore ed è anche tra le più antiche. Si trova diffusamente in natura ed è una materia facile da plasmare...ma una volta messa alla prova del fuoco e del calore si fortifica, diventa materia dura, robusta, bella e pronta per essere colorata e ammirata.
Ecco il senso più profondo dell'iniziativa laboratoriale guidata dall'artista vittoriese Marco Luigi Iacono (pittore, scultore, ceramista), coadiuvato dalle volontarie del Servizio Civile, per il quale poter offrire una straordinaria metafora pedagogica ai beneficiari disabili, quale percorso di vita che sa attraversare tutte le prove e le difficoltà quotidiane per le quali si viene plasmati, fortificati e resi compiuti come una bella opera d'arte.
mercoledì 14 febbraio 2018
Carnevale a Casa Ozanam
Carnevale… una tradizione millenaria dove i poveri impersonano i ricchi e i matti del villaggio si immedesimano nei grandi custodi della saggezza.
Carnevale, giorni di
baldoria dove chiunque con una maschera è accettato dalla società a prescindere
dal suo ruolo.
Carnevale, una festa
che rende la gente normale completamente matta … e i matti stessi?
Durante il carnevale i
matti possono sentirsi liberi di esprimere le proprie emozioni senza dover
tener conto per tre giorni degli schemi culturali che una società impone e
poter, così, dar sfogo al proprio essere.
Incarnare una emozione
con una parrucca e un accessorio stravagante ci permette di guardarci allo
specchio e poter accettare chi siamo e, quindi, conviverci.
Questo è il progetto
che abbiamo portato avanti per questo carnevale a casa Ozanam nel quale i
nostri ragazzi personificavano le emozioni che più li rappresentavano, a
prescindere dal loro status. Per i nostri ragazzi è già difficile prendere per
mano la loro malattia e percorrere la strada che è la vita. Noi abbiamo voluto accompagnarli
affinché loro tendessero l’altra mano all’emozione che più li identifica.
L’emozione… questo processo cognitivo, mentale, invisibile e difficile da riconoscere…
Noi abbiamo voluto dargli un vestito, un
colore e un cappello così da poterla vedere e personificare.
Non è stato di certo
facile convincere i nostri ragazzi a farli truccare e fargli indossare qualcosa
che non fossero i loro soliti vestiti, ma ci siamo riusciti!
È stato fantastico
vederne il risultato… i nostri ragazzi divertirsi e dilettarsi in balli sulla
cima della collina iblea dove avevamo organizzato questo carnevale dedicato
solo ed esclusivamente a loro.
Vanessa Vanellone
Sebastiano Accardi
sabato 10 febbraio 2018
PROGETTO DANZA
Lavoro la mattina, scuola il pomeriggio, la sera (quando possibile) qualche sgambata in un campetto per una appassionante sfida a calcio...ma anche cultura, scambio, nuove amicizie.
E' questa la vita dei nostri beneficiari della Comunità Alloggio FOCO di Vittoria gestita dalla Cooperativa Sociale Ozanam.
E da oggi si parte con il nuovo PROGETTO DANZA africana da proporre in alcune scuole della provincia.
Così ai più piccoli verrà offerta un'importante occasione di incontrare, conoscere e apprezzare le qualità umane e artistiche dei nostri giovani amici provenienti dal centro dell'Africa, dove il cuore batte a ritmo dei tamburi...vera musica per la vita.
venerdì 22 dicembre 2017
Io-Baggio e Giove
Il calcio come
illusione e ragione, il suo corso di grazia e dalle retrovie passate fino agli
anni del 2000/2006, la passione dei mondiali e un presente triste per
l’esclusione della nazionale dal campionato internazionale 2018. Sarà una
massima manifestazione senza l’italia, quella di giugno in Russia. Verrà senza
dubbio il trionfo dell’inter, ritornata alla ribalta nei corridoi alti della
classifica della serie che conta, quella che, neanche a tratti è mai stata roba
da buttare per i neri azzurri mai retrocessi in serie B. Ora la Serie A
presente è, in essenza, filosofia non di marciapiede anzi offre sempre nuovi
stimoli per i calciofili e gli sportivi. Ed ero contentissimo quando giocavo a
calcio il mio “campionato” fuori il balcone della casa del parco fiore di
Portici. Era praticare con mio fratello, militare in Serie A 82/83 e con le
figurine dei calciatori di tutte le squadre italiane. Era stupendo, erano
sfide, partite vere, ne ricordo una particolare: Roma-Juventus, terminata col
punteggio di 1-2 per i bianconeri. Per la cronaca si trattava di uno scontro
tra io-Baggio e Giove, il mito sfortunato della terra greca. Baggio,
contrapponendosi a questo mitologico personaggio, lo batteva illudendolo dentro
agli occhi cogliendolo nel senno, nel suo sguardo malefico. Roma-Juve, una
partita mai chiusa, uno scontro sempre aperto ma che per questo resterà
impresso nelle menti di milioni di appassionati.
Paolo Pignatello
Gli ospiti della Comunità Alloggio Ozanam di Ragusa
nel corso delle attività di sportive di calcio a 5
sabato 8 luglio 2017
EVENTO ALLA TENUTA SAN LORENZO
Nella suggestiva Tenuta San Lorenzo di Vittoria, in piena Riserva del Pino D'Aleppo, la Rete Sociale Panta Rei ha voluto celebrare la prima uscita pubblica all'insegna della valorizzazione delle risorse ambientali del territorio, con un incontro tra i propri partner e gli amici più vicini con i quali darà vita alle future iniziative.
Il 5 luglio 2017 sarà ricordato per la meravigliosa cornice naturalistica che ha accolto i visitatori invitati a percorrere i sentieri della Riserva, dal caseggiato principale sino al nuovo Orto botanico, guidati dalla Dott.sa Nuccia Fontana, esperta ed informatissima sui segreti che la natura custodisce in questo meraviglioso angolo della Riserva.
Il 5 luglio 2017 sarà ricordato per la meravigliosa cornice naturalistica che ha accolto i visitatori invitati a percorrere i sentieri della Riserva, dal caseggiato principale sino al nuovo Orto botanico, guidati dalla Dott.sa Nuccia Fontana, esperta ed informatissima sui segreti che la natura custodisce in questo meraviglioso angolo della Riserva.
Conclusa l'escursione naturalistica, nel percorso di rientro verso la base, tra un selfie con sfondo di una rigogliosa pianta di cappero siciliano e i racconti-ricordi sui tesori archeologici e paesaggistici dell'antica civiltà rurale d'un tempo che non c'è più, il gruppo s'è ritrovato per un succulento banchetto e momento conviviale, e così gustare cibi nostrani e...la gioia di stare insieme...
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